PERCORSO
ECONOMIA E POLITICHE DELLA CULTURA (EPC)

ll percorso in Economia e Politiche della Cultura (EPC) è finalizzato a sviluppare negli studenti competenze approfondite relative all'analisi dei sistemi territoriali e all'impiego delle risorse culturali e delle industrie creative come fattore-chiave per lo sviluppo locale, così come per la qualità della vita e per la coesione sociale all'interno di un contesto territoriale specifico.

 

Specializzandosi in Economia e Politiche della Cultura, gli studenti acquisiscono gli strumenti necessari per comprendere e gestire il legame tra i sistemi territoriali e la messa a valore dei loro patrimoni storico-artistici. L'obiettivo formativo di questo percorso è quello di rendere gli studenti professionisti partecipi del rafforzamento o del rilancio dello sviluppo locale, concentrandosi sulle risorse e sulle filiere culturali, sul turismo sostenibile e sulle industrie creative.

Il Piano di studi del percorso EPC prevede: 

- primo anno con materie fondamentali d'indirizzo:  Metodi quantitativi per l'economia (Matematica, Statistica, Econometria, Politiche territoriali, Economia della Cultura, Diritto dei beni culturali,  Turismo sostenibile,  Gestione delle organizzazioni culturali.


- secondo anno con insegnamenti avanzati (Economia della cultura avanzato, Cultural industries and global markets), e componibile con un'ampia scelta di corsi specializzanti e laboratori, insegnati da docenti dell'Università e del Politecnico di Torino.  Grazie alla sua natura Inter-Ateneo EACT è in grado di offrire ai suoi laureati solide competenze interdisciplinari, economiche, territoriali e tecniche, su temi quali la rigenerazione e valorizzazione del patrimonio culturale urbano, il diritto dell'arte, l'economia della conoscenza e della creatività, le strategie territoriali per il turismo, digital societies e digital heritage.   

La Prova finale consiste in una Tesi (tendenzialmente di ricerca). Le tesi di ricerca spesso vengono svolte dai nostri studenti attraverso un periodo di tirocinio o internship presso aziende, centri di ricerca o enti pubblici, in Italia o all'estero, spesso con il sostegno di una borsa Erasmus+ o di altro tipo di finanziamento accordato dall'Ateneo o dal Dipartimento di Economia e Statistica. Tutte le informazioni sulle procedure da seguire all'avvicinarsi delle relative scadenze sono disponibili a questo link.

Coorti precedenti: 

Piano di Studi EACT 2019/2020

Piano di Studi EACT 2020/2021

SBOCCHI  OCCUPAZIONALI

Le principali opportunità lavorative cui i laureati che scelgono il percorso EPC sono preparati a rispondere riguardano la programmazione e la valutazione di strategie territoriali per lo sviluppo e di politiche culturali ai vari livelli della multi-level governance, e l'analisi della domanda e dell'offerta di servizi culturali e di valorizzazione territoriale. La rigenerazione urbana e la progettazione integrata nell'ambito di programmi europei, nazionali e regionali sono tipici esempi di impiego all'interno di un settore economico in forte espansione.

Professioni più frequenti:

  • Policymakers in campo culturale presso istituzioni pubbliche, agenzie governative o partnership pubblico-private 

  • Addetti o responsabili all'interno di associazioni, ONG e imprese private attive nel campo dell'economia della cultura e della promozione territoriale

  • Analisti, consulenti o ricercatori presso organizzazioni internazionali attive nell'ambito della tutela e della promozione (es. UNESCO)

  • City managers e responsabili presso uffici di urbanistica e pianificazione urbana

  • Imprenditori nei settori legali all'ambito culturale e turistico

  • Ricercatori presso centri-studi, università, istituti di ricerca o riviste di settore sia pubbliche che private.

Per quanto riguarda le competenze pratiche associate a tali funzioni lavorative, gli studenti imparano padroneggiare l'uso  di strumenti quali:

  • Tecniche di valutazione monetaria di beni culturali per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale e storico-artistico di un territorio, nonché per il corretto project management  in campo culturale

  • Gestione di database georeferenziati ed elaborazione di dati spaziali tramite software GIS

  • Preparazione e gestione pratica di progetti (bandi) di promozione territoriale e culturale a livello nazionale e comunitario

  • Analisi costi-benefici e valutazione del rischio all'interno dello sviluppo e stesura di policies culturali

  • Conoscenza approfondita della cornice giuridica relativa ai beni culturali a livello nazionale e internazionale

  • Conoscenza delle strategie di crescita per il turismo sostenibile e di miglioramento della densità territoriale di servizi culturali, per mezzo del potenziamento delle imprese culturali e turistiche legate alla promozione del territorio

  • Capacità di utilizzare software econometrici (R, Stata)

  • Capacità di sviluppare progetti, ricerche, presentazioni, da soli e in team work.