PERCORSO
ECONOMIA E POLITICHE DELL'AMBIENTE (EPA)

ll percorso in Economia e Politiche dell'Ambiente (EPA) è finalizzato a sviluppare negli studenti una conoscenza specifica delle tematiche cruciali in campo ambientale del nostro tempo: il cambiamento climatico, l'inquinamento nelle aree urbane, la transizione energetica, l'economia circolare, la gestione del rischio meteorologico e idrologico, la conservazione della biodiversità, la gestione delle risorse naturali: acqua, foreste, oceani,  minerali, suolo. 

 

Specializzandosi in Economia e Politiche dell'Ambiente, gli studenti acquisiscono le competenze necessarie per analizzare e quantificare gli impatti delle attività umane sui servizi ecosistemici, valutare le politiche ambientali in atto nei diversi paesi, esaminare costruttivamente le regolamentazioni ambientali e i grandi accordi internazionali in materia, contribuire alla formulazione di strategie sostenibili d'impresa. L'obiettivo formativo del percorso EPA è quello di formare figure professionali in grado di partecipare alla formulazione e alla messa in pratica del decision-making ambientale, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale.

Il Percorso EPA offre la possibilità di specializzarsi ulteriormente scegliendo fra due indirizzi:

- Sostenibilità e Cambiamento Climatico concentra l'attenzione sull'analisi degli impatti antropici sugli ecosistemi e la formulazione di politiche di mitigazione e adattamento. Include esami come Gestione delle risorse naturali, Gestione ed hedging del rischio meteo-climatico, Energy economics, Climate finance, Statistica ambientale, Climate change mitigation and adaptation, e molti altri.

- Impresa e territorio approfondisce il ruolo degli attori economici, sociali e istituzionali, con particolare attenzione alle politiche ambientali in ambito aziendale. Include esami come Green economy and innovation, Gestione ambientale nelle imprese, Contabilità ambientale per l'impresa e il territorio, Politiche pubbliche e governance del territorio, Ecologia industriale, e molti altri. Qui sotto è possibile consultare e scaricare il piano di studi completo.

 

Gli insegnamenti scritti in bianco sono tenuti da docenti di UniTO, quelli scritti in verde sono tenuti da docenti PoliTO.  Gli insegnamenti il cui titolo è in inglese sono tenuti in lingua inglese. 

Il Piano di studi del percorso EPA prevede: 

- primo anno con materie fondamentali d'indirizzo: Metodi quantitativi per l'economia (Matematica, Statistica, Econometria), Politiche territoriali, Economia dell'ambiente, Cambiamento climatico, Diritto dell'ambiente, Gestione sostenibile d'impresa.

- secondo anno con insegnamenti avanzati (Economia dell'Ambiente avanzato, Valutazione di beni non-market) e componibile con un'ampia scelta di corsi specializzanti e laboratori, insegnati da docenti dell'Università e del Politecnico di Torino.  Grazie alla sua natura Inter-Ateneo EACT è in grado di offrire ai suoi laureati solide competenze interdisciplinari, economiche e tecnico-ingegneristiche, su temi quali efficienza e sostenibilità energetica, mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, gestione del rischio meteo e idrologico. 

I due indirizzi, Sostenibilità e cambiamento climatico e Impresa e territorio, aiutano gli studenti a orientarsi nella vasta scelta di insegnamenti, a seconda che si aspiri a sbocchi professionali da analisti e policy makers, oppure da esperti di sostenibilità e green economy in ambito aziendale e industriale. Gli insegnamenti opzionali e i crediti liberi possono poi essere scelti in modo da configurare profili professionali ulteriormente specializzati. Ad esempio: 

  • Environmental Policy Manager:  Statistica Spaziale e Ambientale; Gestione delle Risorse Naturali; Economia della Complessità; Energy Economics; Sistemi Informativi Geografici; Politiche Pubbliche e Governance del Territorio; Planetary boundaries and economic paradigms; Climate change mitigation; Climate change adaptation; Environmental crimes; Diritto Internazionale dell'Ambiente (Giurisprudenza); Laboratorio: Comunicazione ambientale.

  • Environmental Risk Manager: Gestione ed hedging del rischio meteo-climatico; Meteo-hydrological risk assessment; Statistica Spaziale e Ambientale; Gestione dei Rischi e delle Crisi nelle Politiche Pubbliche; Economia della Complessità, Sistemi Informativi Geografici;

  • Corporate Sustainability Expert: Contabilità Ambientale per l'Impresa e il Territorio; Gestione ambientale nelle imprese; Ecologia Industriale; Green Economy and Innovation; Energy Economics; Sistemi Informativi Geografici; Circular Economy e Sostenibilità Ambientale, Climate Finance.
     

  • Climate Change Policy Expert: Climate change mitigation; Climate change adaptation; Energy economics, Climate Finance, Gestione ed hedging del rischio meteo-climatico, Diritto Internazionale dell'Ambiente (Giurisprudenza).
     

  • Territorial policy expert: Governo del territorio in Europa, Politiche Pubbliche e Governance del Territorio, Sistemi Informativi Geografici, Global urban geographies, Contabilità Ambientale per l'Impresa e il Territorio, Environmental crimes, Laboratorio GIS - applicazioni raster, Laboratorio: strategie e progetti di sviluppo nelle aree marginali.
     

  • Energy policy expert: Energy Economics, Sostenibilità energetica e ambientale, Climate change mitigation, Green economy and innovation, Climate finance; Laboratorio: Diritto dell'energia.

 

La Prova finale consiste in una Tesi (tendenzialmente di ricerca). Le tesi di ricerca spesso vengono svolte dai nostri studenti attraverso un periodo di tirocinio o internship presso aziende, centri di ricerca o enti pubblici, in Italia o all'estero, spesso con il sostegno di una borsa Erasmus+ o di altro tipo di finanziamento accordato dall'Ateneo o dal Dipartimento di Economia e Statistica. Tutte le informazioni sulle procedure da seguire all'avvicinarsi delle relative scadenze sono disponibili a questo link.

Coorti precedenti: 

Piano di Studi EACT 2020/2021

Piano di Studi EACT 2019/2020

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Le principali opportunità lavorative per i laureati EPA riguardano l'analisi dell'impatto delle attività economiche sugli ecosistemi, la progettazione e la messa in atto di politiche ambientali a livello locale, nazionale e internazionale, la formulazione e il monitoraggio di strategie di gestione ambientale d'impresa. 

 

 Professioni più frequenti:

  • Policymakers in campo ambientale presso istituzioni pubbliche, agenzie governative o partnership pubblico-private 

  • Analisti, ricercatori o responsabili di progetto presso organizzazioni internazionali

  • Ricercatori presso Agenzie di protezione ambientale locali, nazionali o internazionali

  • Addetti o responsabili presso uffici e dipartimenti di imprese private incaricati della gestione e certificazione integrata e del rispetto dei princìpi di Corporate Social Responsibility e sostenibilità;

  • Ricercatori e docenti presso centri di ricerca, università, centri-studi e think tanks 

  • Educatori, divulgatori, giornalisti e comunicatori ambientali

  • Esperti di transizione energetica presso imprese o enti di regolamentazione attivi nel commercio di commodities energetiche e permessi di emissione di CO2

  • Risk managers presso vari tipo di impresa (automotive, logistica, trasporti internazionali etc.) o presso compagnie di assicurazione e riassicurazione relativamente alla gestione del rischio ambientale e meteorologico

  • Addetti e ispettori presso organi di certificazione e regolamentazione che assicurino il rispetto delle normative ambientali 


Per quanto riguarda le competenze pratiche associate a tali funzioni lavorative, gli studenti imparano padroneggiare l'uso  di strumenti quali: 

  • Tecniche di valutazione monetaria di beni ambientali per la gestione di risorse naturali e project management 

  • Data analysis per l'analisi e la mitigazione del rischio

  • Gestione di database georeferenziati ed elaborazione di dati spaziali tramite software GIS;

  • Conoscenza della cornice giuridica relativa all'ambiente nella legislazione nazionale ed Europea

  • Conoscenza e disaggregazione degli indici e indicatori ambientali 

  • Sistemi di contabilità ambientale utilizzati nei conti statistici nazionali e internazionali

  • Analisi costi-benefici e valutazioni del rischio ambientale, idrologico e meteorologico;

  • Pianificazione di soluzioni integrate nell'ambito della green economy

  • Conoscenza dei mercati energetici e delle politiche EU per l'energia, con competenze di analisi applicata

  • Capacità di utilizzare software econometrici (R, Stata)

  • Capacità di sviluppare progetti, ricerche, presentazioni, da soli e in team work.