PERCORSO
ECONOMIA E POLITICHE DELL'AMBIENTE (EPA)

ll percorso in Economia e Politiche dell'Ambiente (EPA) è finalizzato a sviluppare negli studenti una conoscenza specifica delle tematiche cruciali in campo ambientale del nostro tempo: il cambiamento climatico, l'inquinamento nelle aree urbane, la transizione energetica, la conservazione della biodiversità, la gestione delle risorse naturali: acqua, foreste, oceani,  minerali, suolo. 

 

Specializzandosi in Economia e Politiche dell'Ambiente, gli studenti acquisis le competenze necessarie per analizzare e quantificare gli impatti delle attività umane sui servizi ecosistemici, valutare le politiche ambientali in atto nei diversi paesi, esaminare costruttivamente le regolamentazioni ambientali in atto e i grandi accordi internazionali in materia, contribuire alla formulazione di strategie sostenibili d'impresa. L'obiettivo formativo del percorso EPA è quello di formare figure professionali in grado di partecipare alla formulazione e alla messa in pratica del decision-making ambientale, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Le principali opportunità lavorative per i laureati EPA riguardano l'analisi dell'impatto delle attività economiche sugli ecosistemi, la progettazione e la messa in atto di politiche ambientali a livello locale, nazionale e internazionale, la formulazione e il monitoraggio di strategie di gestione ambientale d'impresa. 

 

 Professioni più frequenti:

  • Policymakers in campo ambientale presso istituzioni pubbliche, agenzie governative o partnership pubblico-private 

  • Analisti, ricercatori o responsabili di progetto presso organizzazioni internazionali

  • Ricercatori presso Agenzie di protezione ambientale locali, nazionali o internazionali

  • Addetti o responsabili presso uffici e dipartimenti di imprese private incaricati della gestione e certificazione integrata e del rispetto dei princìpi di Corporate Social Responsibility e sostenibilità;

  • Ricercatori e docenti presso centri di ricerca, università, centri-studi e think tanks 

  • Educatori, divulgatori, giornalisti e comunicatori ambientali

  • Esperti di transizione energetica presso imprese o enti di regolamentazione attivi nel commercio di commodities energetiche e permessi di emissione di CO2

  • Risk managers presso vari tipo di impresa (automotive, logistica, trasporti internazionali etc.) o presso compagnie di assicurazione e riassicurazione relativamente alla gestione del rischio ambientale e meteorologico

  • Addetti e ispettori presso organi di certificazione e regolamentazione che assicurino il rispetto delle normative ambientali 


Per quanto riguarda le competenze pratiche associate a tali funzioni lavorative, gli studenti imparano padroneggiare l'uso  di strumenti quali: 

  • Tecniche di valutazione monetaria di beni ambientali per la gestione di risorse naturali e project management 

  • Data analysis per l'analisi e la mitigazione del rischio

  • Gestione di database georeferenziati ed elaborazione di dati spaziali tramite software GIS;

  • Conoscenza della cornice giuridica relativa all'ambiente nella legislazione nazionale ed Europea

  • Conoscenza e disaggregazione degli indici e indicatori ambientali 

  • Sistemi di contabilità ambientale utilizzati nei conti statistici nazionali e internazionali

  • Analisi costi-benefici e valutazioni del rischio ambientale, idrologico e meteorologico;

  • Pianificazione di soluzioni integrate nell'ambito della green economy

  • Conoscenza dei mercati energetici e delle politiche EU per l'energia, con competenze di analisi applicata

  • Capacità di utilizzare software econometrici (R, Stata)

  • Capacità di sviluppare progetti, ricerche, presentazioni, da soli e in team work.

PIANO DI STUDI 2020/2021

Il Piano di studi del percorso EPA prevede: 

- primo anno con materie fondamentali d'indirizzo: Matematica per l'economia, Statistica, Econometria, Microeconomia applicata, Sviluppo territoriale, Economia dell'ambiente, Cambiamento climatico, Financial and Management Accounting e Sustainability reporting.


- secondo anno componibile con un'ampia scelta di corsi specializzanti, laboratori e workshop. Un accordo specifico con il Politecnico di Torino consente di inserire in piano di studi anche insegnamenti tecnico-ingegneristici su temi quali efficienza  energetica, valutazione ambientale strategica.  

Gli insegnamenti opzionali possono essere scelti in modo da configurare profili professionali ulteriormente specializzati. Ad esempio: 

  • Environmental Policy Manager: Tecniche di Valutazione di Beni Ambientali e Culturali; Statistica Spaziale e Ambientale; Gestione delle Risorse Naturali; Economia della Complessità; Economia degli Ecosistemi Agrari; Green Economy and Innovation; Energy Economics; Sistemi Informativi Geografici; Politiche Pubbliche e Governance del Territorio; Procedure di VIA e VAS (Politecnico di Torino), Diritto Internazionale dell'Ambiente (Giurisprudenza).

  • Environmental Risk Manager: Climatologia e Meteorologia Applicate all'Economia; gestione del rischio Irologico. Sistemi Informativi Geografici; Statistica Spaziale e Ambientale; Gestione dei Rischi e delle Crisi nelle Politiche Pubbliche; Economia della Complessità.

  • Corporate Sustainability Expert: Contabilità Ambientale per l'Impresa e il Territorio; Ecologia Industriale e Certificazione Integrata; Gestione Sostenibile d'Impresa; Green Economy and Innovation; Energy Economics; Sistemi Informativi Geografici; Statistica Spaziale e Ambientale, Circular Economy e Sostenibilità Ambientale (Politecnico di Torino).
     

  • Energy Markets Expert: Energy Economics; Green Economy & Innovation; Processi di Reimpiego e Valorizzazione Energetica (Politecnico di Torino); Efficienza Energetica e dei Sistemi Insediativi (Politecnico di Torino); Laboratorio Diritto dell'Energia.

Gli studenti  nel periodo autunnale devono presentare il proprio Piano Carriera tramite il proprio account personale sul sito d'ateneo.  In concreto, si tratta di indicare per il secondo anno, oltre agli insegnamenti tra cui la scelta è vincolata, altri 4 esami da 6 CFU ciascuno di "crediti liberi" e "insegnamenti opzionali", mentre i 3 CFU di "altre attività" possono essere coperte da laboratori, workshop o un tirocinio curricolare a discrezione dello studente. Insegnamenti liberi di taglio superiore ai 6 CFU possono essere comunque inseriti nel piano di studi, poiché è consentito totalizzare fino a 6 CFU in più rispetto al numero complessivo di 120 CFU previsti dal nostro Corso di Laurea (per un totale di 126 crediti): è anche quindi lecita l'aggiunta di un quinto corso a scelta, o ad esempio di uno/due laboratori/tirocini in più.

informazioni sulla compilazione del Piano Carriera sono disponibili a questo link.

La Prova finale consiste in una Tesi (tendenzialmente di ricerca). Le tesi di ricerca spesso vengono svolte dai nostri studenti attraverso un periodo di tirocinio o internship sul campo, in Italia o all'estero, spesso con il sostegno di una borsa Erasmus+ o di altro tipo di finanziamento accordato dall'Ateneo o dal Dipartimento di Economia e Statistica. Tutte le informazioni sulle procedure da seguire all'avvicinarsi delle relative scadenze sono disponibili a questo link.

Coorti precedenti: 

Piano di Studi EACT 2019/2020

Piano di Studi EACT 2018/2019

Università degli Studi di Torino

CAMPUS LUIGI EINAUDI

Lungo Dora Siena 100, 10153 Torino

 www.didattica-est.unito.it